La Fabbrica di cioccolato: svelato l'intero cast

fabbrica_cioccolato_musical_castjpg

Dopo il grande successo mondiale, arriva in Italia dall’8 novembre a Milano il musical de La Fabbrica di cioccolato. Milano sarà l’unica città italiana a ospitare lo spettacolo, stabile per la stagione teatrale 2019/2020 alla Fabbrica del Vapore, che per la prima volta in assoluto si mostrerà in un’inedita veste teatrale. La regia come già sapevamo è affidata a Federico Bellone, che questa volta cura anche la scenografia dello spettacolo. Gli effetti speciali sono firmati da Paolo Carta.

La Wizard Productions che produce lo spettacolo ha svelato il cast che porterà in scena il musical:

Christian Ginepro nel ruolo di Willy Wonka, i giovanissimi Jeesee (Gregorio Cattaneo)/Alberto Salve/Alessandro Notari (Charlie Bucket), Gipeto (Nonno Joe), Simona Samarelli (Mrs. Bucket), Davide Marchese (Augustus Glup), Stella Pecollo (Mrs. Glup), Marta Melchiorre (Veruca Disalev), Fabrizio Corucci (Mr. Oleg Disalev), Michelle Perera (Violetta Beauregarde), Russell Russell (Mr. Eugene Beauregarde), Simone Ragozzino (Mike Tv) e Lisa Angelillo (Mrs. Tv), Donato Altomare (Jerry), Robert Ediogu (Mrs. Green), Roberto Colombo (Nonno George), Rossella Contu (Cherry), Annamaria Schiattarella(Nonna Georgina e regista residente) oltre ai membri dell’ensemble Andrea Spata (capoballetto), Federica Laganà, Mary La Targia, Pietro Mattarelli, Antonio Orler, Manuel Primerano e Monica Ruggeri.

Il musical è basato sull’omonimo libro di Roald Dahl (autore per la Disney, per i film di James Bond, e del celebre Matilda) e sui film “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” del 1971, con Gene Wilder e ritenuto una delle 50 pellicole cult della storia del cinema, e quello del 2005, con Johnny Depp e diretto da Tim Burton, che ha incassato circa 500.000.000 dollari.

Lo spettacolo è coprodotto con il Comune di Milano.


LA STORIA

Charlie Bucket vive con la madre e i suoi quattro nonni in una misera casupola all'ombra della fabbrica di cioccolato del grande Willy Wonka, il misterioso fabbricante di dolci che dominava l'intero mercato mondiale. Questi non esce dalla sua fabbrica da anni ed è un mistero per tutti chi siano i suoi operai.
Per difendersi dagli altri produttori di dolci che avevano tentato di rubare le sue ricette, Willy Wonka è infatti completamente sparito dalla circolazione.
Un mattino però il sig. Wonka bandisce un concorso: a cinque fortunati che troveranno dei biglietti dorati nelle tavolette di cioccolato Wonka sarà concesso di visitare la sua fabbrica e riceveranno una scorta di dolci Wonka da bastare per tutta la vita.
Tutto il mondo cade in una sfrenata caccia ai biglietti dorati, e i primi quattro vincitori sono: Augustus Gloop dalla Germania, ragazzino obeso e ingordo, Veruca Salt dall'Inghilterra, ragazzina capricciosa ed eccessivamente viziata dai genitori, Violet Beauregarde dal Montana, ragazza vanitosa e superba, campionessa masticatrice di gomme, e Mike Travis dall'Arizona, ragazzo irascibile e teledipendente.
Charlie ha ormai perso le speranze ma incredibilmente un giorno trova dei soldi per terra e comprando una tavoletta di cioccolato riesce a trovare l'ultimo biglietto dorato.
Durante il ritorno a casa però incontra il sig. Slugworth, che gli promette benessere e denaro per tutta la vita in cambio di un campione di un dolce particolare di Willy Wonka, il "Succhia Succhia che mai si consuma", una speciale caramella che nonostante rimanga in bocca non si consuma mai.
Le intenzioni di Charlie però sono buone, perciò non si fa corrompere da Slugworth, il quale (come si può notare nelle scene precedenti) aveva fatto la stessa proposta agli altri bambini.
Durante la visita alla fabbrica, tutti gli altri vincitori sono divorati dai loro stessi vizi. Augustus viene risucchiato in un tubo per il trasporto del cioccolato dopo averne bevuto a più non posso; Violet si trasforma in una specie di enorme mirtillo dopo aver provato una nuova gomma da masticare ancora imperfetta; Veruca finisce in un condotto dei rifiuti dopo che Willy Wonka rifiuta di venderle un'oca dalle uova di cioccolato e Mike prova su di sè un'invenzione del signor Wonka che consente di trasmettere oggetti reali attraverso la televisione, riducendo così la sua altezza a pochi centimetri.
Durante la visita, Willy Wonka regala anche a ciascuno dei vincitori un "Succhia Succhia che mai si consuma" a condizione che non lo mostrino a nessuno perché vuole tenere segreta la ricetta. Alla fine Willy Wonka si arrabbia molto anche con Charlie e suo nonno e vuole escludere anche loro dal concorso per aver violato il divieto di bere nascostamente una speciale bibita gassata col potere di far volare; quando, però, Charlie restituisce a Wonka il Succhia Succhia mostrando di accettare la punizione, egli rimane colpito dalla sua onestà e rivela che Slugworth è un suo collaboratore a cui aveva chiesto di corrompere i vincitori dei biglietti d'oro per mettere alla prova la loro onestà.
Lo scopo del concorso era infatti quello di trovare un ragazzo buono e onesto a cui Willy Wonka avrebbe lasciato in eredità la sua fabbrica.
Charlie viene quindi invitato a trasferirsi nella fabbrica di cioccolato, con la sua famiglia e a diventare il suo successore.

goldenticketjpg